La donna si sdraia su un tavolo o una scrivania (per chi si trova in ufficio,eh! eh!) con il bacino che sporge oltre il ripiano, sollevando le gambe verso l'alto a 90 gradi rispetto al corpo.
L'uomo afferra le caviglie. Divaricate ampiamente le cosce di lei, la penetra stando in piedi.
Successivamnete, l'uomo incrocia alternatamente, aprendo e chiudendo le gambe di lei a mo' di forbice, accompagnando tale movimento. La spinta del bacino deve avvenire in concomitanza con la divaricazione delle gambe.
Questa posizione consente una profonda petrazione nella fase di divaricazione (con grande goduria), assicurando un presa fortissima sul pene nella fase di incrocio a X (con grande goduria per lui).